11 settembre 2001: i migliori fumetti sul tema

9-11-Il-rapporto-illustrato

Oggi è l’11 settembre. Una di quelle date che riportano immediatamente ad un preciso momento storico. In quella data nel 2001 si è infatti consumato uno dei più atroci attacchi suicidi di tutti i tempi quando un gruppo di terroristi islamici ha dirottato quattro voli civili. Come tutti ricorderete due di questi si sono schiantati sulle torri 1 e 2 del World Trade Center di New York, portando al successivo crollo delle celebri “Torri Gemelle“. Il terzo aereo si è schiantato sul Pentagono, mentre l’ultimo è caduto in volo mentre era diretto verso Washington. Circa 3’000 le vittime e oltre 6’000 i feriti.

L’attacco ebbe un grosso impatto nella cultura e nella società statunitense e occidentale in generale. Ci furono importanti conseguenze come il Patriot Act, la guerra in Afghanistan, una crisi economica e finanziaria…

Era inevitabile perciò che questo evento influenzasse anche il mondo dell’arte e dello spettacolo. Numerosi sono infatti i film e i documentari sull’11 settembre: l’antologico 11 settembre 2001, Fahrenheit 9/11 di Michael Moore, World Trade Center di Oliver Stone, United 93 di Paul Greengrass, Molto forte, incredibilmente vicino diretto da Stephen Daldry, giusto per citare i più famosi.

Anche il fumetto ha trattato a più riprese il tema. Colgo quindi l’occasione di questo anniversario per suggerirvi alcune tra le opere più belle su questo argomento.

12 settembre

12 SETTEMBRE. L’AMERICA DOPO

Editore: Rizzoli
Collana: Lizard-Varia
Pagine: 224
Prezzo: 22,50 euro
Prima edizione: 2011

«La cosa che più mi ha spaventato dopo l’11 settembre – a parte l’orribile sensazione che il mondo stesse andando a rotoli – è stato vedere come il guanto di velluto, scomparendo, abbia rivelato un pugno di ferro. Anche se l’esercito era lì per offrire soccorso, erano sempre dei soldati in pieno centro a Manhattan. Ed è allucinante che New York possa passare sotto la legge marziale in così poco tempo. Questo mi ha spaventato tanto quanto l’attentato terroristico.» Art Spiegelman

Diciannove sguardi sull’America di domani
Lo schianto delle Torri Gemelle ha determinato non solo la morte di migliaia di persone, ma anche il crollo di un mito: quello della sicurezza, dell’invincibilità, dell’inattaccabilità del sogno americano. Oggi, dieci anni dopo, il Paese si trova a fare i conti con ciò che è diventato: la crisi economica, l’intolleranza e la xenofobia sono solo alcune delle voragini che una politica instabile e divisa sia sul fronte interno sia su quello internazionale ha contribuito ad aprire. 12 settembre – L’America dopo raccoglie i contributi di alcuni tra gli esponenti più importanti della cultura mondiale e dell’arte a fumetti – artisti del calibro di Art Spiegelman, Lorenzo Mattotti, Joe Sacco, Bilal, Muñoz & Sampayo – sull’attuale condizione di un Paese le cui sorti condizionano quelle di tutta l’umanità. Un volume di immensa forza e bruciante necessità, a dieci anni dalla tragedia – la più scioccante del nuovo millennio – che ha cambiato per sempre il presente dell’America e del mondo intero. Da una sponda all’altra dell’Atlantico, alcune delle più importanti firme del mondo della cultura e dell’arte a fumetti confrontano i propri punti di vista su una nazione che continua a sorprendere, accendere passioni e dividere gli animi.

http://lizard.rcslibri.corriere.it/libro/5121_12_settembre_l_america_dopo_aa_vv_.html

9-11-Il-rapporto-illustrato

9/11 : IL RAPPORTO ILLUSTRATO SULL’11 SETTEMBRE

Autori: Sid Jacobson e Ernie Colón
Editore: Alet
Collana : graphicALET – saggi a fumetti
Pagine: 144
Traduzione a cura di BeccoGiallo
Prezzo:15,00 euro

Con una prefazione del Presidente e del Vice Presidente della Commissione sull’11 settembre Thomas H. Kean e Lee H. Hamilton e uno scritto di Gianni Riotta

“Chi voglia capire come funzionerà la prossima fase, chi non dispera di analizzare i giorni a venire della guerra globale, passi del tempo a leggere questo libro, versione comics dello storico Rapporto sull’11 settembre. I giorni del terrore a New York, a Washington, e in Pennsylvania, avevano già avuto un tributo straordinario a fumetti, L’ombra delle torri di Art Spiegelman, il maestro di Maus. Ma l’adattamento grafico del Rapporto 9/11, più del film di Oliver Stone, più del film sul volo schiantato al suolo dopo la rivolta dei passeggeri, non parla solo di arte. Rimanda alla solenne poesia della prosa, come scrive lo scrittore russo Vasilij Grossman. Grossman parlava di Stalingrado, Sid Jacobson e Ernie Colón delle battaglie del nostro tempo. La poesia della prosa funziona anche a fumetti.” Gianni Riotta

http://www.aletedizioni.it/catalogo/dettagli.asp?ISBN=88-7520-026-2

American-Widow

AMERICAN WIDOW

Autori: Sungyoon Choi, Alissa Torres
Editore: Rizzoli
Collana: Lizard-Varia
Pagine: 216
Prezzo: 18,90 euro
Anno prima edizione: 2011

La bellezza di American Widow è nella messa in scena dei temi più spinosi e controversi del dolore, e nella totale assenza di retorica.
“The New York Times”
11 settembre 2001, ore 8:46. Un volo, un impatto, uno schianto: il cuore del mondo salta di un battito, la vita di migliaia di persone precipita nel caos e nella disperazione. Tra le pieghe di una nazione allo sbando si affolla un’umanità incredula, travolta da un uragano di dolore da cui sembra impossibile uscire: tra gli altri anche la giovane Alissa, che l’attacco ha reso vedova di Edoardo a due mesi dalla nascita del loro bambino. Ma il lutto è solo l’inizio del dolore: quando la grande macchina della solidarietà si metterà in moto, per poter ricominciare a vivere Alissa dovrà lottare con tutte le proprie forze per non rimanere schiacciata dall’astio di chi la circonda, e dalle ipocrisie della politica e della burocrazia.
All’inizio c’era un cielo azzurro e una bella giornata. E c’erano due bestie alate di metallo, non diverse da tutte le altre che volano… tranne che quel giorno erano guidate da uomini folli, armati di propositi terribili. E poi le bestie di metallo scatenarono mostri di fuoco che divorarono tutto.

American Widow è la storia autobiografica di Alissa Torres, una donna americana la cui vita viene completamente sconvolta dall’attacco terroristico dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York: sposata da poco con Edoardo, un giovane immigrato colombiano, è incinta di oltre sette mesi quando la tragedia del World Trade Center glielo porta via per sempre. Abbandonata a se stessa, Alissa si troverà così a dover affrontare un duplice incubo: la perdita dell’amore della sua vita – nonché del padre di suo figlio – e l’orrore delle trafile burocratiche per accedere ai fondi destinati ai parenti delle vittime, peggiorato dalla strumentalizzazione della sua sciagura a opera dei media e delle associazioni di solidarietà.
La più grande tragedia mediatica della storia raccontata attraverso un dramma privato, nel primo graphic novel autobiografico sui cambiamenti, le paure e le ipocrisie della società americana post 11 settembre.

http://lizard.rcslibri.corriere.it/libro/5225_american_widow_torres_choi.html

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