Bud Spencer: morto il gigante buono del cinema italiano

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Notizia nefasta per gli appassionati di cinema italiano: oggi è mancato Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer. Interprete di una ottantina di film, dei quali ben una ventina in coppia con Terence Hill, è stato una delle icone del nostro cinema, in particolare Spaghetti Western e Poliziesco. Generi però affrontati con una inedita ironia, tra fagioli e schiaffoni.

Nato a Napoli nel 1929, Carlo Pedersoli si trasferisce prima a Roma e poi in Brasile per seguire la famiglia. Torna in Italia a fine anni ’40 iniziando una carriera da nuotatore che lo porterà a partecipare a ben tre olimpiadi: 1952, 1956, 1960. Nel frattempo pratica anche la pallanuoto, vincendo la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo.

Bud Spencer

È in questo periodo che il cinema italiano inizia a “sfruttare” il suo metro e novantadue di altezza e il suo fisico statuario: nel 1950 si fa “una nuotata” in Quel fantasma di mio marito e l’anno successivo è una guardia imperiale in Quo Vadis.

A metà degli anni ’50 lascia però Roma per tornare in Sud America: prima per lavorare alla costruzione della Panamericana tra il Venezuela e la Colombia, poi per lavorare all’Alfa Romeo di Caracas e gareggiare come pilota per la Caracas-Maracaibo.

Tornato a Roma, si sposa con la figlia del produttore cinematografico Giuseppe Amato, e inizia a lavorare nel mondo della musica: sotto contratto con la RCA scrive i testi di Non mi chiedi mai, cantata da Nico Fidenco, e Ogni sera, cantata da Ornella Vanoni.

Nel frattempo, tra il ’54 e il ’57 partecipa, con piccole parti, a numerosi film (Siluri umani, Un eroe dei nostri tempi, Addio alle armi, Il cocco di mamma). Nel 1959 interpreta il capo tribù Rotario in Annibale: pur senza mai incontrarsi sul set, nello stesso film recita anche  Mario Girotti alis Terence Hill (che interpreta Quintilius). I due però non si incontrano mai, non avendo scene in comune.

Ma l’incontro con Terence Hill è solo rimandato al 1967, quando in Dio perdona… io no! nasce finalmente la celebre coppia del cinema italiano: gireranno insieme ben 18 film! È proprio in questo film che tra l’altro nasce il suo nome d’arte americano: mischiando la birra Budweiser e l’attore Spencer Tracy ecco che nasce Bud Spencer.

L’anno successivo recita in altri tre western: Oggi a me… domani a te! con Brett Halsey e Al di là della legge con Lee Van Cleef e Gordon Mitchell e I quattro dell’Ave Maria con il grande Eli Wallach e il ritrovato Terence Hill.

Sempre più icona del cinema western, nel 1969 recita in Un esercito di 5 uomini e, con Terence Hill, in La collina degli stivali. Dopo una piccola parentesi bellica in Dio è con noi, l’anno successivo torna al western e alla coppia con Terence Hill, con i film che li consacrerà definitivamente: Lo chiamavano Trinità… e poi dal seguito Continuavano a chiamarlo Trinità. I due film portarono la novità di inserire nello spaghetti western, genere molto violento, numerose gag e elementi umoristici: il pubblico apprezzò e TrinitàBambino, resteranno senza dubbio, i due tra i loro personaggi più famosi e più amati dai fan.

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Oltre al western Si può fare… amigo, tra il 1971 e il 1972 inizia a recitare sempre di più in film di altri genere (il periodo western si sta infatti concludendo): l’avventuroso Il corsaro nero, il thriller 4 mosche di velluto grigio e il poliziesco Torino nera. Ancora due western, …Più forte ragazzi! (con Terence Hill) e Una ragione per vivere e una per morire (James Coburne e Telly Savalas), e poi il film di mafia Anche gli angeli mangiano fagioli in coppia con un inedito Giuliano Gemma.

Nel 1973 è la volta di un altro dei suoi personaggi più celebri: in Piedone lo sbirro interpreta per la prima volta l’ispettore Rizzo. Piedone tornerà in altri tre film – Piedone a Hong Kong (1975), Piedone l’africano (1978) e Piedone d’Egitto (1980) – diventando il suo personaggio più famoso senza il compagno Terence Hill.

Nel frattempo la coppia Bud Spencer – Terence Hill è sempre più cercata dal cinema di ogni genere: …altrimenti ci arrabbiamo! (1974), Porgi l’altra guancia (1974), I due superpiedi quasi piatti (1977), Pari e dispari (1978), Io sto con gli ippopotami (1979).

Ma Bud Spencer funziona anche da solo, e degli stessi anni sono: Il soldato di ventura (1976), Charleston (1977), Lo chiamavano Bulldozer (1978) e Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre (1979).

Arrivano gli anni ’80 e la coppia Bud-Terence continua a macinare film: Chi trova un amico trova un tesoro (1981), Nati con la camicia (1983),  Non c’è due senza quattro (1984). Nel 1985, dopo Miami Supercops (I poliziotti dell’ottava strada) i due decidono però di concludere la loro unione artistica per concentrarsi sulle rispettive carriere individuali.

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Durante gli anni ’80 Bud recita, infatti, in diversi film anche senza il suo socio: Chissà perché… capitano tutte a me (1980), Occhio alla penna (1981), Bomber (1982), Banana Joe (1982), Cane e gatto (1983), Superfantagenio (1986).

Da metà degli anni ’80 in poi, Bud inizia a dedicarsi alla televisione, riscuotendo successo con le serie televisive Big Man (1988), Detective Extralarge (1991-1993) e Noi siamo angeli (1997).

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Pochi e sporadici, i suoi passaggi al cinema per tutti gli anni ’90 si limitano a Un piede in paradiso (1991) con Carol Alt, Botte di Natale (1994), poco fortunata reunion con lo storico collega in un western diretto dallo stesso Terence Hill, e delle piccole parti in Fuochi d’artificio (1997) di Leonardo Pieraccioni, nel thriller spagnolo Al limite (1997) e in Tre per sempre (1998).

Gli anni 2000 si aprono con il film spagnolo Figli del vento e proseguono con una delle sue migliori interpretazioni drammatiche di tutta la carriera in Cantando dietro i paraventi (2003) di Ermanno Olmi. Dopo il pilot della serie tv Padre Speranza (2005) e il film tedesco Tesoro, sono un killer (2009) torna in televisione dopo tanti anni, protagonista della serie I delitti del cuoco (2010). L’ultima interpretazione è del 2013, nella serie televisiva americana Ninja the Mission Force.

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Negli ultimi anni, Bud Spencer si era dedicato più che altro alla scrittura, pubblicando l’autobiografia Altrimenti mi arrabbio (2010), Ottant’anni in giro per il mondo – la seconda parte della mia autobiografia (2012) e il libro filosofico-gastronomico Mangio ergo sum (2014).

Insomma, imprenditore, attore, nuotatore, meccanico, pallanuotista, sceneggiatore, cantante, scrittore, paroliere, pilota (di auto, di elicotteri, di aerei)… in solo due parole: Bud Spencer!

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