RECENSIONE: C’era una volta un’estate (The way way back, 2013, di Nat Faxon, Jim Rash)

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Nat Faxon e Jim Rash sono due attori e sceneggiatori, nomi poco noti ma volti spesso visti (Faxon, il biondo, ha avuto il suo “momento di gloria” davanti alla macchina da presa nella sitcom “Ben and Kate”, in cui interpretava Ben – Kate era Dakota Johnson -, sospesa dopo la prima stagione). Miglior fortuna hanno avuto come sceneggiatori, dopo l’esordio televisivo del 2005 con “Adopted”: nel 2011 scrivono “The Descendants (Paradiso amaro)” di Alexander Payne con George Clooney, vincendo l’Oscar.

Inevitabile quindi porre attenzione verso il loro esordio da registi, “The way way back” (in Italia dovrebbe uscire con un orrido “C’era una volta un’estate”), che li vede anche impegnati in piccoli ruoli oltre che, ovviamente, come sceneggiatori.

Il film è un classico “coming of age”, una storia di formazione ambientata in una calda estate, tra case di villeggiatura e un piccolo parco acquatico. Duncan non va d’accordo col nuovo fidanzato della madre, Trent. Per cercare di “cementare” il loro rapporto passeranno tutti insieme le vacanze estive: per il ragazzo sarà l’occasione di fare nuove amicizie ed esperienze, per gli adulti di conoscersi meglio e capire cosa vogliano effettivamente dalla vita.

Non particolarmente brillante nella struttura, classicheggiante nella sua struttura, “The way way back” appare forse un po’ prevedibile nel suo sviluppo, ma è capace di regalare alcune scene che restano nella memoria.

Merito soprattutto del cast, costruito con la giusta cura e consapevolezza: Steve Carell appare in un ruolo antipatico (in cui dimostra una volta di più la sua versatilità), Toni Collette forse poco sfruttata da una storia che la vede “offuscata” a beneficio del figlio, interpretato dal giovane e adeguatamente tormentato Liam James.

Sopra la media tutte le scene ambientate nel parco acquatico, in cui domina la figura “borderline” tra il loser e l’eroe affidata allo straordinario Sam Rockwell, circondato dai colleghi (tra cui citiamo Maya Rudolph, almeno).

Completano il gruppo Allison Janney, Amanda Peet, Rob Corddry e AnnaSophia “Carrie” Robb.

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