Love & Mercy: la recensione

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Tutti conosco i Beach Boys, storica rock band californiana formatasi negli anni ’60 e di incredibile successo grazie a hit quali Surfin’ USA, Barbara Ann e Good Vibrations. A discapito dell’allegria di buona parte della loro produzione musicale, la vita di questo gruppo è un susseguirsi di crisi, drammi e problemi vari tra i componenti della band. In particolare Brian Wilson, il maggior talento musicale del gruppo, ha un passato turbolento fatto di dipendenze (droga, farmaci…), depressioni r malattie mentali. Ed è proprio sulla vita di Brian Wilson che si concentra il biopic Love & Mercy (2014), regia di Pohland.

Sinossi

Il film non racconta tutta la storia dei Beach Boys, dalla fondazione ai giorni nostri. Si concentra invece su due periodi, gli anni ’60 e gli anni ’80, portando avanti parallelamente le due linee temporali. Negli anni ’60 vediamo un Brian Wilson che inizia a soffrire di attacchi di panico nel viaggiare e propone alla band di ridurre la sua partecipazione ai concerti per concentrarsi sulla produzione musicale. Nasce così quel Pet Sounds che sarà considerato dalla critica il loro capolavoro, ma allo stesso tempo sarà un insuccesso commerciale. Iniziano così i primi attrici nella band e in particolare tra Brian Wilson e il cugino Mike Love. È in questo periodo che Brian inizia a far uso di droghe. Nell’altra linea narrativa, nei primi anni ’80, troviamo invece un Brian Wilson in fase di ripresa dopo un lungo periodo depressivo scatenato anche dalla morte del fratello Dennis Wilson. Ad aiutarlo a superare i suoi disturbi mentali il controverso Dr. Eugene Landy che, grazie al suo approccio non convenzionale era riuscito sì ad ottenere dei benefici dalla terapia, ma nel contempo Brian Wilson era sempre più dipendente da lui. Lo aiuterà la futura moglie Melinda Ledbetter.

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Love and Mercy non è quindi un film musicale, né una commedia allegra dinamica fatta di concerti e belle ragazze. È invece un film drammatico in cui si va a raccontare il duplice aspetto della personali di Brian Wilson: da una parte un incredibile talento musicale, considerato tra i musicisti più innovativi della sua generazione, e dall’altra un ragazzo-uomo fragile e disturbato. Le due facce di questa “medaglia” sono rese straordinariamente bene dai due attori che lo interpretano, ovvero Paul Dano e John Cusack che interpretano rispettivamente il Brian ventenne e quarantenne. Riguardando i video o le interviste dell’epoca, è straordinario notare come questi due attori siano riusciti a riprodurre le stesse movenze, gli stessi tic.

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Del cast sono da sottolineare anche le buone prove di Paul Giamatti, nel ruolo dell’ambiguo dr. Landy, di Elizabeth Banks nel ruolo della futura seconda moglie di Brian, e di Jake Abel che interpreta Mike Love. Il ruolo di Mike Love è molto interessante: dove aver composto con il cugino la maggior parte dei brani fino a quel momento, a metà anni ’60 non apprezza per niente la nuova strada musicale intrapresa in autonomia da Brian che arriva a lavorare con un nuovo paroliere per conto suo. Jake Abel riesce a mostrare questa rabbia, unita però a quella stima e affetto per il cuginoche li porterà nuovamente a lavorare assieme e comporre quella Good Vibrations che rimane il loro capolavoro.

In chiusura una nota sul regista Bill Pohlad. Figlio del multi-miliardario Carl Pohlad, Bill è un produttore esecutivo di talento, avendo contribuito ai successi di film quali Into the Wild – Nelle terre selvagge, I segreti di Brokeback Mountain e 12 anni schiavo. Come regista, invece, aveva firmato un solo film, Old Explorers, nel lontano 1990. Love & Mercy è quindi la sua seconda pellicola, a ben 24 anni dalla prima! Fotografia di Robert D. Yeoman, collaboratore storico di Wes Anderson (I Tenenbaum, Il treno per il Darjeeling, Grand Budapest Hotel).

Consigli per gli acquisti

Ovviamente il blu-ray del film, che trovate in promozione su Amazon a soli 8,44 €: Love & Mercy (Blu-Ray). Tra i contenuti speciali: il commento del regista e dello sceneggiatore, le scene eliminate e un documentario sulla creazione del look del film.

Vi consiglio anche Brian Wilson and Friends [CD+DVD]: cofanetto con CD e DVD con la ripresa del suo straordinario concerto di Las Vegas del 2014. A 70 anni suonati, Wilson dimostra di essere ancora un gigante della musica leggera (e non solo).

L’anno scorso cadevano i 50 anni di Pet Sounds, considerato dalla critica uno dei migliori album di tutti i tempi (nonostante non fosse stato apprezzato, come detto, né dal pubblico né da Mike Love e altri componenti della band). Ad ogni modo, un collezionista musicale non può farsi scappare: Pet Sounds 50th Mono (5 CD), edizione speciale con 4 CD, 1 blu-ray e un bel libro di 48 pagine sulla genesi dell’album.

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