Scream 7: il ritorno di Sidney Prescott alle origini della saga

Scream 7
Scream 7

A trent’anni dall’uscita del primo capitolo, arriva nelle sale Scream 7. Dopo l’assenza nel sesto film, Neve Campbell torna finalmente a vestire i panni di Sidney Prescott, la “final girl” che ha segnato una delle saghe horror più iconiche degli ultimi decenni.

Il settimo capitolo prova a riportare la serie alle sue radici, recuperando alcuni elementi chiave della saga originale e affidando la regia a Kevin Williamson, storico sceneggiatore dei primi film.

Scream 7

Sinossi

Sono passati trent’anni dalle drammatiche vicende di Woodsboro. Sidney Prescott è oggi una donna sposata, con tre figlie, e sembra aver finalmente lasciato il passato alle spalle.

Ma il passato, si sa, non dimentica.

Quando riceve una videochiamata inquietante, Sidney capisce subito che qualcuno è tornato a tormentarla. E questa volta il bersaglio non è soltanto lei, ma anche la sua famiglia.

Il gioco ricomincia: Ghostface è tornato.

Scream 7

La saga

Quando uscì Scream – Chi urla muore nel 1996, rimasi immediatamente colpito da Neve Campbell. Già la seguivo nel telefilm Cinque in famiglia, ma quello fu l’anno della sua consacrazione: prima Giovani streghe, poi Scream e poco dopo Sex Crimes – Giochi pericolosi.

I primi due capitoli della saga, Scream e Scream 2, sono diventati vere icone dell’horror anni ’90. Il merito è soprattutto di Wes Craven, che riuscì a reinventare lo slasher con un’operazione tanto semplice quanto brillante: omaggiare e allo stesso tempo ironizzare sui grandi classici del genere.

Tra le citazioni più evidenti troviamo film come Non aprite quella porta (1974), Halloween – La notte delle streghe (1978) e Venerdì 13 (1980).

Craven, già autore di cult come Le colline hanno gli occhi, Nightmare – Dal profondo della notte e La casa nera, con i suoi quattro Scream costruì un vero e proprio sottogenere: un horror metacinematografico in cui i personaggi conoscono le regole dei film dell’orrore e le commentano apertamente.

Un modello che ha influenzato molti horror successivi, da So cosa hai fatto fino a opere più recenti come Quella casa nel bosco.

Dopo la morte di Craven, la saga è proseguita con Scream (2022) e Scream VI, diretti da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett. Nel primo ritroviamo sia Neve Campbell sia Courteney Cox, mentre nel sesto capitolo torna solo Gale Weathers: Sidney Prescott resta fuori dalla vicenda.

Con Scream 7 la saga sembra invece voler chiudere il cerchio, riportando in scena sia Neve Campbell sia Courteney Cox e affidando la regia proprio a Kevin Williamson, sceneggiatore storico dei primi film.

Neve Campbell in Scream 7

Cast

Accanto a Neve Campbell e Courteney Cox, il film introduce anche nuovi personaggi.

Isabel May interpreta Tatum Evans, la figlia maggiore di Sidney, mentre Joel McHale veste i panni di Mark Evans, marito della protagonista.

Evito volutamente di citare altri nomi del cast: alcuni ritorni dal passato della saga sono infatti parte della sorpresa e rischierei di rovinarvi il divertimento.

Isabel May in Scream 7

Commento

Si percepisce chiaramente che Kevin Williamson conosce profondamente questo universo. Non solo perché ne è stato lo sceneggiatore originario, ma perché riesce a recuperare il tono dei primi capitoli.

La Sidney che ritroviamo qui è una donna che ha provato a ricostruirsi una vita, ma senza riuscire davvero a lasciarsi alle spalle quello che ha vissuto. È diventata iperprotettiva nei confronti delle figlie e diffida di chiunque entri nella loro vita.

La figlia maggiore, invece, cerca di avvicinarsi alla madre senza comprendere fino in fondo il peso del suo passato.

Il film riprende molti degli elementi tipici della saga: citazioni ai classici dell’horror, continui riferimenti ai capitoli precedenti e naturalmente i classici jump scare. Non mancano nemmeno momenti piuttosto violenti e sanguinolenti, che a tratti sfiorano il trash.

Scream 7 non ha grandi pretese autoriali, ma funziona bene come intrattenimento per gli appassionati dello slasher. Un ritorno alle origini che probabilmente farà la felicità dei fan storici della saga.

Courteney Cox in Scream 7

Curiosità

Non tutti sanno che Scream è diventato anche un gioco da tavolo.

Nel 2023 la Funko Games ha pubblicato Scream: The Game, un gioco cooperativo in cui i partecipanti devono collaborare per sopravvivere agli attacchi di Ghostface. Il sistema utilizza anche un’applicazione per smartphone che gestisce le telefonate del killer, ricreando così l’atmosfera dei film.

Un modo curioso per portare a casa l’esperienza dello slasher più metacinematografico della storia dell’horror.

👉 Qui puoi vedere il gioco: https://amzn.to/4rXMUUL

Il gioco da tavolo di Scream

Trailer

Published By: Marco Frassinelli

Nonostante il suo lavoro di tutti i giorni sia legato alla telefonia e all'energia (www.grupporestart.it), Marco Frassinelli si occupa da anni di arte, cultura e intrattenimento, sia come blogger che come organizzatore di eventi. Ha collaborato all'organizzazione di decine di manifestazioni: Albissola Comics, Asylum Fantastic Fest, Video Festival Città di Imperia, Festival di Folklore e Cultura Horror AutunnoNero, Mostriamo il Cinema, Albenga Dreams, Fiera del Libro di Imperia... È direttore di Proxima no-profit, vice presidente del Cineforum Imperia e membro del consiglio direttivo di Ludo Ergo Sum - Tana dei Goblin Imperia e Comics & Art. Ha lavorato come blogger per Blogosfere (PianetaFumetto) e ha pubblicato su diverse riviste (L'Eco della Riviera, Tenebre", Fumo di China, Dylandogofili). Ha curato per Proxima l'editing dei libri "Sina. Je m'en fiche!" e "Io alla finestra della vita" ed è co-autore dei libri "Gibba e 'Lele' Luzzati" sul cinema d'animazione e "Sei nel West, Amigo!" sul cinema spaghetti western. È autore di articoli pubblicati su "Novissimo Zibaldino del Festival” (Mellophonium) e "L'arte del doppiaggio” (Felici Editori) e di fotografie pubblicate sul fotolibro “Gallieno Ferri – Photobook” (Forum ZTN). Ama viaggiare (è coordinatore Avventure nel mondo) e creare fotolibri dei suoi viaggi. Nel 2013 crea il sito ilblogger.it dove scrive principalmente di cinema e fumetti.