Le migliori morti nei video giochi: da Mortal Kombat a Grand Theft Auto

Il mondo dei video giochi si è sempre raffrontato con il tema della morte. In genere è infatti la morte del proprio personaggio che porta al fatidico GAME OVER.

Non per niente, anche nel caso di giochi totalmente innocui, come ad esempio Pacman o Snake, quelle che si perdono in caso di errore le chiamiamo… vite.

Viene allora da chiedersi: se tanto nel video giochi si deve morite, perché non farlo con stile? Quali sono i video giochi con le morti più spettacolose?

Ci rispondono quelli del canale youtube JazReviews con questo divertente video in cui sono raccolte le 10 migliori morti da video gioco.

Si parte dalle decima posizione con il quarto capitolo di Resident Evil e l’immancabile motosega, un classico delle morti sanguinolente. Un quarto capitolo anche in nona posizione: The Elder Scrolls IV: Oblivion. Qui a far le spese delle peggiori brutalità sarà un nostro adorante seguace. Mitica la scena trecentiana. Ottava posizione e un terzo quarto capitolo (si vede che porta bene): Grand Theft Auto 4. In questo caso le possibili morti sono davvero infinite.

In settima posizione Manhunt 2, ma cosa potevate aspettarvi da un gioco chiamato “caccia all’uomo” con protagonista un evaso da un ospedale psichiatrico. La perla? Il piede di porco! Segue al sesto posto God of War III con un’epica, è il caso di dirlo, scazzottata tra Kratos e il frattellastro Ercole. Arriviamo a metà classifica con il classico per eccellenza se si parla di morti video ludiche: le fatality di Mortal Kombat. Non c’è storia: Sub-Zero wins!

Quarto posto con Dead Space 2 e una delle peggiori morti di sempre. Brrr, ho ancora i brividi. Eccoci al podio. Sul gradino più basso troviamo Mafia 2 con la morte di Henry Tomasino in quel di Lincoln Park ad opera delle vendicativi triadi cinesi. Medaglia d’argento invece per la morte di Grey Fox in Metal Gear Solid.

And the winner is… Red Dead Redemption. Il massacro di John Marston da parte di un mezzo esercito di sceriffi è qualcosa che lascia il segno.

Ma ora, gustiamoci il video.

Per chi, come me, pensava che Mortal Kombat meritasse una posizione più elevata in questa classifica, ecco un video completamente dedicato alle più belle fatality di quello che è uno dei migliori e più famosi picchiaduro del mondo.

Published By: Marco Frassinelli

Nella vita di tutti i giorni lavora nel campo dell'ingegneria gestionale, dell'efficienza energetica e dell'utily management (grupporestart.it). Per passione, si occupa da anni di cultura popolare come blogger e organizzatore di eventi. È nello staff di manifestazioni quali "Albissola Comics" e "Asylum Fantastic Fest" oltre ad aver collaborato a decine di eventi culturali quali "Video Festival Città di Imperia", "Festival di Folklore e Cultura Horror AutunnoNero", "Mostriamo il Cinema", "Albenga Dreams", "Fiera del Libro di Imperia". È direttore di "Proxima - Associazione no-profit", vice presidente del "Cineforum Imperia" e membro del consiglio direttivo "Ludo Ergo Sum - Tana dei Goblin Imperia" e "Comics & Art". Ha lavorato come blogger per Blogosfere (PianetaFumetto) e ha pubblicato su diverse riviste ("L'Eco della Riviera", "Tenebre", "Fumo di China", "Dylandogofili"). Ha curato per Proxima la pubblicazione del romanzo "Sina. Je m'en fiche!" ed è co-autore dei libri "Gibba e 'Lele' Luzzati" e "Sei nel West, Amigo!". È autore di alcuni articoli pubblicati su "Novissimo Zibaldino del Festival” (Mellophonium) e "L'arte del doppiaggio” (Felici Editori) e di fotografie pubblicate sul fotolibro “Gallieno Ferri – Photobook” (Forum ZTN). Ama viaggiare (ha visitato 29 paesi tra 4 continenti) e creare i fotolibri dei suoi viaggi. Nel 2013 crea il sito ilblogger.it dove scrive principalmente di cinema e fumetti.

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