The Loft: la recensione

Cinque uomini, un cadavere, tanti segreti. Sono questi gli ingredienti di The Loft thriller del 2014 di Erik Van Looy, remake del film belga Loft, sempre di Erik Van Looy.

Sinossi

Vincent, Luke, Chris, Marty e Philipp sono cinque amici che condividono in segreto un lussuoso loft che utilizzano a turno per le loro scappatelle extra matrimoniali. Un giorno all’interno del loft viene trovata una ragazza assassinata. Non ci sono segni di infrazione, quindi a farla entrare e poi ad ucciderla deve essere stato per forza uno di loro. Ma chi?

Commento

Tolti i flashback, quasi tutta la pellicola si svolge tra le quattro mura del loft, con i cinque amici intenti ad accusarsi a vicenda per capire chi è l’assassino che si nasconde tra loro. E come sempre accade in questi casi, ognuno degli amici ha segreti da nascondere con scheletri da tenere ben chiusi nell’armadio.

Molto curioso il fatto che Van Looy abbia realizzato per gli americani un remake di un proprio film, ma non è la prima volta: era già successo ad esempio a Takashi Shimizu con Ju-on: Rancore e The Grudge e a Michael Haneke con il Funny Games del 1997 e il Funny Games del 2007. Meno comune il fatto che tra la versione belga e quella USA, in mezzo ci fosse già stato anche un remake olandese nel 2010 con la regia di Antoinette Beumer. In questo articolo prenderemo in considerazione solo la versione USA non avendo avuto l’occasione di vedere le due versioni europee.

Nonostante qualche piccola imperfezione, The Loft è un ottimo thriller che ti porta a cercare di capire il colpevole con quel gusto da partita di Cluedo. Tutti avrebbero avuto i mezzi e l’opportunità, ma chi aveva un movente per compiere quel gesto così crudele?

Ottimo cast, composto da attore noti del cinema o della televisione: Karl Urban, l’Eomer della saga Il Signore degli Anelli e il Bones di Star Trek, James Marsden, Ciclope di X-Men e il Principe Edward di Come d’incanto, Wentworth Miller, il mitico Michael Scofield di Prison Break e il Leo Snart di The Flash e Legends of Tomorrow, Eric Stonestreet, il Cameron Tucker della serie Modern Family, e Matthias Schoenaerts, noto per Un sapore di ruggine e ossa e che qui riprende lo stesso ruolo già interpretato nella versione belga.

Per quanto riguarda la parte femminile del cast, segnaliamo le bellissime Isabel Lucas (Transformers – La vendetta del caduto) e Rhona Mitra (Doomsday – Il Giorno Del Giudizio, Underworld).

Un piccolo film consigliato per gli amanti dei gialli e dei thriller ad incastro e che, magari, non disdegnino qualche scena sexy ogni tanto.

Blu-Ray

L’edizione italian di Koch Media si presenta con la classica custodia in plastica azzurrina e propone la pellicola sia in inglese che in italiano. Peccato per l’assenza di contenuti speciali (a parte il trailer). Qui il link per comprarlo in blu-ray a 12,91 €.

Published By: Marco Frassinelli

Nella vita di tutti i giorni lavora nel campo dell'ingegneria gestionale, dell'efficienza energetica e dell'utily management (grupporestart.it). Per passione, si occupa da anni di cultura popolare come blogger e organizzatore di eventi. È nello staff di manifestazioni quali "Albissola Comics" e "Asylum Fantastic Fest" oltre ad aver collaborato a decine di eventi culturali quali "Video Festival Città di Imperia", "Festival di Folklore e Cultura Horror AutunnoNero", "Mostriamo il Cinema", "Albenga Dreams", "Fiera del Libro di Imperia". È direttore di "Proxima - Associazione no-profit", vice presidente del "Cineforum Imperia" e membro del consiglio direttivo "Ludo Ergo Sum - Tana dei Goblin Imperia" e "Comics & Art". Ha lavorato come blogger per Blogosfere (PianetaFumetto) e ha pubblicato su diverse riviste ("L'Eco della Riviera", "Tenebre", "Fumo di China", "Dylandogofili"). Ha curato per Proxima la pubblicazione del romanzo "Sina. Je m'en fiche!" ed è co-autore dei libri "Gibba e 'Lele' Luzzati" e "Sei nel West, Amigo!". È autore di alcuni articoli pubblicati su "Novissimo Zibaldino del Festival” (Mellophonium) e "L'arte del doppiaggio” (Felici Editori) e di fotografie pubblicate sul fotolibro “Gallieno Ferri – Photobook” (Forum ZTN). Ama viaggiare (ha visitato 29 paesi tra 4 continenti) e creare i fotolibri dei suoi viaggi. Nel 2013 crea il sito ilblogger.it dove scrive principalmente di cinema e fumetti.

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