Chuck Norris: 20 cose che probabilmente non sapete su di lui

Il 19 marzo è morto all’età di 86 anni l’attore e artista marziale Chuck Norris. Noto al grande pubblico soprattutto per il telefilm Walker Texas Ranger e per numerosi film action, nei primi anni Duemila è diventato anche il protagonista di un celebre fenomeno virale: i Chuck Norris Facts, una serie di meme che gli attribuiscono ironicamente capacità sovrumane.
Per omaggiarlo riproponiamo un nuovo episodio della rubrica “20 cose che probabilmente non sapete su di lui”.

1. Il suo vero nome non è Chuck

Tutti lo conoscono come Chuck Norris, ma il suo vero nome è Carlos Ray Norris. Il soprannome “Chuck” lo acquisì durante il servizio militare in Corea del Sud, dove era di stanza nella polizia di sicurezza dell’aeronautica militare.

2. Ha iniziato con il Tang Soo Do

Il suo percorso nelle arti marziali iniziò con il Tang Soo Do, un’arte marziale coreana che apprese proprio durante il periodo militare. In seguito ottenne cinture nere anche in Karate, Taekwondo, Brazilian jiu-jitsu e Judo.

3. Ha creato un proprio stile di combattimento

Il Chun Kuk Do (o Chuck Norris System), fondato nel 1990, è lo stile di combattimento creato da Norris. Il nome significa “via universale” e combina tecniche provenienti da numerose arti marziali come Shotokan, Goju-ryu, Shito-ryu, Enshin kaikan, Kyokushinkai, Judo, Brazilian jiu-jitsu, Escrima, Taekwondo, Tang Soo Do, Hapkido e American Kenpo. Oltre alla tecnica, il sistema prevede anche un codice morale basato su disciplina, integrità, lealtà e rispetto. Oggi è praticato da migliaia di allievi nel mondo.

4. È stato davvero un campione di karate

A differenza di molti attori che hanno imparato le arti marziali solo per il cinema, Norris fu un vero atleta agonistico. Vinse numerosi tornei e fu campione mondiale dei pesi medi di karate per sette anni consecutivi tra gli anni Sessanta e Settanta.

5. Il debutto cinematografico fu contro Bruce Lee

Debuttò al cinema nel 1972 nel film L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente (The Way of the Dragon). Il combattimento tra lui e Bruce Lee nel Colosseo è diventato una delle scene più iconiche della storia del cinema di arti marziali. Sembra che sia stato Bruce Lee a sceglierlo personalmente perché lo considerava uno dei pochi combattenti occidentali in grado di rendere credibile il duello finale.

Chuck Norris e Bruce Lee

6. Steve McQueen lo spinse verso il cinema

Uno dei suoi allievi di arti marziali era Steve McQueen, che lo incoraggiò a tentare la carriera cinematografica. Tra i suoi studenti c’era anche Chad McQueen, figlio dell’attore, che sarebbe poi diventato famoso interpretando Dutch in Karate Kid.

7. All’inizio interpretava spesso il cattivo

Dopo il debutto con Bruce Lee, Norris interpretò ancora un antagonista nel film Massacro a San Francisco (Slaughter in San Francisco). Proprio per evitare di essere etichettato come villain rifiutò successivamente di tornare a lavorare con Bruce Lee in altri progetti simili.

8. Negli anni ’80 divenne una star dell’action

Tra i suoi film più noti di quel periodo ci sono The Octagon e Triade chiama Canale 6 (An Eye for an Eye), dove recitò accanto a attori come Christopher Lee e Lee Van Cleef. Più tardi lavorò anche con Lee Marvin in Delta Force.

9. Il suo miglior film secondo molti critici

Una magnum per McQuade (Lone Wolf McQuade) è spesso considerato il suo film migliore. Norris interpreta un Texas Ranger e nella pellicola appare anche David Carradine, con cui nacque una grande amicizia.

Una magnum per McQuade

10. Il suo maggiore successo commerciale

Uno dei suoi film più popolari è Rombo di tuono (Missing in Action), molto simile nella trama a Rambo 2. Il film ebbe un enorme successo e generò un vero e proprio franchise con prequel e sequel.

11. Ha scritto anche alcuni film

L’idea di Invasion U.S.A. nacque dopo che Norris lesse un articolo sulla presenza di terroristi negli Stati Uniti e si chiese cosa sarebbe successo se avessero coordinato un attacco simultaneo. Il film è uno dei pochi scritti direttamente da lui.

12. Accettò un compenso più basso per un film

Per recitare in Codice del silenzio (Code of Silence), Norris accettò un compenso inferiore perché voleva dimostrare di poter interpretare ruoli più realistici e meno caricaturali. Il film è infatti tra i più apprezzati dalla critica.

13. Ha sperimentato anche altri generi

Nel corso della carriera ha provato anche generi diversi dall’action, come l’horror con Hellbound – All’inferno e ritorno e la commedia con Il cane e il poliziotto (Top Dog).

14. Walker Texas Ranger lo ha rilanciato

Negli anni ’90 la serie Walker Texas Ranger lo ha riportato al centro dell’immaginario popolare. Le avventure dei ranger Cordell Walker e James Trivette sono durate 9 stagioni per un totale di 203 episodi, diventando una delle serie action più seguite del periodo. La sigla della serie, The Eyes of a Ranger, è cantata proprio da Chuck Norris, mentre il suo celebre calcio rotante, ormai diventato il suo marchio di fabbrica, è uno degli elementi più iconici dello show.

Walker Texas Ranger

15. È diventato anche scrittore

Norris ha scritto diversi libri, tra cui autobiografie e testi motivazionali. Uno dei più noti è Il segreto del mio successo. Soluzioni Zen ai problemi della vita (lo trovi qui).

16. Dopo la serie si è ritirato quasi completamente

Dopo la chiusura di Walker Texas Ranger, Norris è apparso solo sporadicamente in altri film, spesso in ruoli secondari. Uno dei pochi film da protagonista del periodo è The Cutter – Il trafficante di diamanti.

17. Il ritorno con I Mercenari 2

Nel 2012 è tornato sul grande schermo in I mercenari 2 – The Expendables, accanto a Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger. Nella scena della sua presentazione viene citato uno dei celebri Chuck Norris Facts:
«Dicono che una volta ti abbia morso un cobra reale» gli dice il personaggio di Stallone.
«Sì» risponde Norris.
«Dopo cinque giorni di dolori atroci… il cobra è morto».

18. I Chuck Norris Facts non sono nati con lui

Il fenomeno dei Chuck Norris Facts nasce su internet intorno al 2005. In origine le battute non erano dedicate a Norris ma all’attore Vin Diesel, protagonista dei film Fast & Furious. Quando qualcuno iniziò a sostituire Diesel con Chuck Norris, il meme esplose rapidamente diventando virale. Le battute gli attribuiscono poteri impossibili, come “Chuck Norris non fa flessioni: spinge la Terra verso il basso”. Tra le raccolte più famose: Chuck Norris ha il dente del giudizio universale. La raccolta definitiva.

Chuck Norris

19. È stato insegnante di molte celebrità

Prima ancora di diventare una star del cinema, Norris gestiva diverse scuole di karate negli Stati Uniti. Tra i suoi allievi ci furono numerose celebrità di Hollywood, tra cui Steve McQueen, Priscilla Presley e Donny Osmond. Fu proprio grazie a questi contatti nel mondo dello spettacolo che iniziò a pensare seriamente alla carriera cinematografica.

20. I meme lo hanno riportato alla popolarità

Dopo la fine di Walker Texas Ranger, la carriera cinematografica di Norris si era quasi fermata. Paradossalmente furono proprio i meme su internet a riportarlo al centro della cultura pop negli anni 2000. Lo stesso Norris ha sempre reagito con ironia al fenomeno, dichiarando di trovarlo divertente — anche se alcune battute gli sembravano “un po’ esagerate”.

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Published By: Marco Frassinelli

Nonostante il suo lavoro di tutti i giorni sia legato alla telefonia e all'energia (www.grupporestart.it), Marco Frassinelli si occupa da anni di arte, cultura e intrattenimento, sia come blogger che come organizzatore di eventi. Ha collaborato all'organizzazione di decine di manifestazioni: Albissola Comics, Asylum Fantastic Fest, Video Festival Città di Imperia, Festival di Folklore e Cultura Horror AutunnoNero, Mostriamo il Cinema, Albenga Dreams, Fiera del Libro di Imperia... È direttore di Proxima no-profit, vice presidente del Cineforum Imperia e membro del consiglio direttivo di Ludo Ergo Sum - Tana dei Goblin Imperia e Comics & Art. Ha lavorato come blogger per Blogosfere (PianetaFumetto) e ha pubblicato su diverse riviste (L'Eco della Riviera, Tenebre", Fumo di China, Dylandogofili). Ha curato per Proxima l'editing dei libri "Sina. Je m'en fiche!" e "Io alla finestra della vita" ed è co-autore dei libri "Gibba e 'Lele' Luzzati" sul cinema d'animazione e "Sei nel West, Amigo!" sul cinema spaghetti western. È autore di articoli pubblicati su "Novissimo Zibaldino del Festival” (Mellophonium) e "L'arte del doppiaggio” (Felici Editori) e di fotografie pubblicate sul fotolibro “Gallieno Ferri – Photobook” (Forum ZTN). Ama viaggiare (è coordinatore Avventure nel mondo) e creare fotolibri dei suoi viaggi. Nel 2013 crea il sito ilblogger.it dove scrive principalmente di cinema e fumetti.