Fast and Furious: la recensione

Composto da 9 film, due cortometraggi, uno spin-off e una serie tv, Fast and Furious è un franchise di grandissimo successo con quasi 6 miliardi di dollari di incasso complessivo. Il tutto è partito nel lontano 2001 con il piccolo film omonimo che, con solo 38 milioni di dollari di budget, è diventato un successo di botteghino da 200 milioni di incasso.

Trama

Los Angeles. Una banda di ladri non identificati compie una serie di furti assaltando camion in corsa. Supponendo che i colpevoli siano collegati al mondo delle corse d’auto clandestine, l’agente sotto copertura Brian O’Conner cerca di infiltrarsi nella banda di Dominic Toretto, pilota esperto e principale sospettato. Dimostrando le sue doti al volante, Brian riesce a conquistare la fiducia di Toretto; entrato nel gruppo, Brian si innamora della sorella di Toretto, Mia, rischiando di compromettere la sua missione.

Commento

Donne e motori: con queste tre parole si può riassumere l’intera pellicola e tutto l’immaginario che richiama. Un film che profuma di benzina, con una ambientazione fatta di arroganza, soldi, ragazze sexy, auto truccate, abilità alla guida e voglia di vincere, sempre, a qualsiasi costo.

Il film ricorda Point Break – Punto di rottura dove anche in quel caso avevamo un agente della polizia di Los Angeles che si infiltra in una specifica comunità – là i surfisti, qui i piloti – per scoprire l’identità di una banda di rapinatori. E come la pellicola di Kathryn Bigelow, anche Fast and Furious si basa molto sui rapporti tra i personaggi.

Per primo, il rapporto tra Brian e Dom dove il poliziotto è molto affascinato dall’ex galeotto e ne diventa pian piano amico. Poi il rapporto impossibile con Mia, con Brian che sa fin dall’inizio che la loro è una storia senza speranza, ma se ne innamora lo stesso. E per ultimo quello tra Vince e Dom: migliore amico di Dom e innamorato di Mia, Vince è l’unico a non fidarsi di Brian e non capisce perché Toretto lo accolga nella banda nonostante il suo parere contrario.

Regia

Dietro la macchina da presa troviamo Rob Cohen, regista di Dragon – La storia di Bruce Lee, il fantasy Dragonheart e Daylight – Trappola nel tunnel con Sylvester Stallone. Dopo il successo di Fast and Furious, tornerà a lavorare con Vin Diesel in xXx, senza dirigere nessuno dei seguiti delle due saghe. Fa un piccolo cameo nei panni del “ragazzo della pizza”.

Cast

Anche se il protagonista del film è Paul Walker, già visto nel precedente film di Rob Cohen, The Skulls – I teschi, è Vin Diesel a diventare leggenda con suo personaggio Dom Toretto, caratterizzato tra l’altro dall’indossare quasi sempre una canottiera così come già il suo personaggio precedente in Pitch Black e quello successivo in xXx.

Da segnalare anche Michelle Rodriguez nei panni di Letty, la ragazza di Toretto, la giovanissima Jordana Brewster (all’epoca 21enne) nei panni di Mia e Matt Schulze in quelli di Vince.

Citazioni

  • Vivo la mia vita un quarto di miglio alla volta. Non mi importa di nient’altro, né il mutuo, né il negozio, né la mia squadra con tutte le stronzate… Per quei dieci secondi io… sono libero. (Dominic Toretto)
  • Chiedi a un pilota… a un qualsiasi pilota vero… non importa se vinci di un centimetro o di un chilometro. L’importante è vincere. (Dominic Toretto)
  • Puoi scegliere la birra che vuoi, purché sia una Corona! (Dominic Toretto)
  • Toretto è stato dentro un bel po’ per aver quasi ucciso un uomo. Ha protossido di azoto nel sangue e un serbatoio per cervello, non gli dare le spalle troppo a lungo. (Sergente Tanner)
  • Se le spezzi il cuore, ti spezzo il collo. (Dominic Toretto)

Trailer

Published By: Marco Frassinelli

Laureato in Ingegneria Gestionale, lavora come consulente e libero professionista. Da si occupa per passione di cultura popolare ed è nello staff di manifestazioni quali "Albissola Comics" e "Asylum Fantastic Fest". Ha collaborato a decine di eventi culturali quali ad esempio "Video Festival Città di Imperia", "Festival di Folklore e Cultura Horror AutunnoNero", "Liguria in Wonderland", "Mostriamo il Cinema", "Albenga Dreams", "Fiera del Libro di Imperia". È direttore di "Proxima - Associazione no-profit", vice presidente del "Cineforum Imperia" e membro del consiglio direttivo "Ludo Ergo Sum - Tana dei Goblin Imperia" e "Comics & Art". Ha lavorato come blogger per Blogosfere gestendo il blog PianetaFumetto ed è fondatore del sito di cinema CineforumImperia.it. Ha pubblicato sul settimanale "L'Eco della Riviera" e ha avuto una rubrica fissa sulla rivista di cinema "Tenebre". Scrive per le riviste di fumetti "Fumo di China" e "Dylandogofili". Con Proxima - Associazione no-profit ha curato la pubblicazione del romanzo "Sina. Je m'en fiche!" ed è co-autore dei libri di cinema "Gibba e 'Lele' Luzzati. L'arte animata di Francesco Maurizio Guido ed Emanuele Luzzati" e "Sei nel West, Amigo! Vendi il pennello e procurati una colt...". Sui articoli stati pubblicati anche su "Novissimo Zibaldino del Festival” (Mellophonium) e "L'arte del doppiaggio. Doppiatori e direttori di doppiaggio” (Felici Editori). È autore di alcune fotografie per il fotolibro “Gallieno Ferri – Photobook” (Forum ZTN). Nel 2013 crea il sito ilblogger.it dove scrive principalmente di cinema e fumetti.