
Lauren e Katie si conoscono ma si odiano: entrambe “migliori amiche” di Charlie, si ritrovano da lui costrette a convivere, una perché mollata e sfrattata dal fidanzato, l’altra perché l’aumento dell’affitto del suo appartamento non le permette più la vita da single. Come “naturale” in questo tipo di commedia, dall’odio nascerà la stima e l’amicizia, anche se qualche ostacolo qua e là rimane: ad esempio, Katie per vivere lavora a un telefono erotico, e la compassata Lauren rimane improvvisamente senza lavoro. Quale idea migliore che gestire insieme una loro linea hot?
Il cinema comico statunitense ci ha abituato negli ultimi anni a ragazze sboccate e “vere” sul grande schermo (citando solo due titoli, “Le amiche della sposa” e “The wedding party”), quindi nessun clamore per queste due “colleghe” che si divertono a parlare al telefono di sesso estremo e a inventare con i loro partner virtuali bizzarrie sessuali delle più varie.
Ari Graynor (che interpreta Katie) ripete un po’ alcune sue performance recenti (la scena in flashback che la vede sballata è molto/troppo simile a quelle dei vari “Nick & Norah” e compagnia), e anche Justin Long nelle vesti di “super-gay” sa di già visto (qui è Charlie), mentre Lauren Miller è al primo ruolo importante e – fino ad ora – era più nota per essere la moglie del comico Seth Rogen: simpatiche, molto affiatate e credibili, le due ragazze riempiono lo schermo e divertono con spudoratezza.
Simpatici ruoli “cameo” come clienti per alcuni comici USA molto noti, Kevin Smith, lo stesso Rogen (che si diletta in un virtuale “terzetto” erotico con le due) e Ken Marino, a cui si aggiunge – in un ruolo un po’ più significativo – anche Nia Vardalos.

