Stranger Things: la prima stagione

Con un ritardo di circa quattro anni, nelle ultime settimane ho iniziato a guardare Stranger Things, una delle serie televisive di maggior successo tra quelle prodotte da Netfilx. Nel caso anche voi, per un motivo o per l’altro, non l’aveste ancora vista: ecco perché dovreste recuperarla. Anche se la serie ha già qualche anno, eviterò comunque gli spoiler.

Sinossi

La serie è ambientata negli anni ’80 in una piccola cittadina del Midwest americano, Hawkins. Gli eventi che danno il via alle serie sono due e saranno il filo conduttore di tutta la prima serie: un ragazzino di nome Will scompare dopo essere stato attaccato da uno strano essere; una ragazzina chiamata Undici fugge da un laboratorio segreto dove era tenuta prigioniera da scienziati e militari.

Ambientazione

La serie è stata ideata e diretta da Matt Duffer e Ross Duffer, noti anche come Duffer Brothers, registi e sceneggiatori gemelli che si erano fatti notare nel 2015 con il thriller Hidden – Senza via di scampo e sulla serie tv Wayward Pines.

Da quanto raccontato degli stessi autori, la principale difficoltà che ebbero per trovare una casa di produzione era il fatto che i protagonisti fossero dei ragazzini, ma la serie aveva come target un pubblico adulto. I produttori, invece, avrebbero preferito o cambiare il target verso i ragazzini (quindi serie per ragazzi con protagonisti ragazzi) oppure lasciare il taglio adulto ma elevare a protagonista il poliziotto Hopper.

Fortunatamente ebbero i due fratelli la meglio ed è proprio la caratteristica dei giovani protagonisti a rendere questa serie così fresca e unica. Un cast così giovane all’interno di un serie adulta, rimanda subito proprio agli anni ’80 e a tutti quei film con protagonisti dei bambini quali ad esempio E.T. l’extra-terrestre, Stand by Me – Ricordo di un’estate, It e I Goonies.

Questi tre non sono tre titoli a caso, ma probabilmente quelli “più saccheggiati” da questa serie, tanto che gli attori fecero il provino proprio su dialoghi di Stand by Me e Sean Astin, attore protagonista dei Goonies, avrà un ruolo nella seconda stagione.

A chi piacciono le citazioni, con Stranger Things avrà pane per i suoi denti; oltre ai film appena nominati (a cui si devono aggiungere decine di altre pellicole: Alien, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, Indiana Jones, Nightmare, Lo Squalo…), ogni puntata è piena zeppa di citazioni di ogni tipo ai mitici anni ’80, dai giochi (su tutti Dungeons & Dragons) alla musica (una per tutte: Should I Stay or Should I Go dei Clash).

A portarci in pieni anni ’80 ci pensano anche gli effetti speciali e gli effetti visivi: anziché limitarsi alla semplice e moderna CGI, la serie abbonda anche di effetti “vecchia scuola” come protesi e animatronica rendendo tutto molto più omogeneo. Non a caso gli effetti sono curati dall’ottima Spectral Moon di Hellboy e Hellboy. The Golden Army, Attack the Block, Paul, Pacific Rim e Birdman (tutti film che se non avete visto: dovete assolutamente recuperare).

Episodi della prima stagione

La prima stagione, prodotta nel 2016, si compone di 8 episodi, tutti diretti dai gemelli Matt e Ross Duffer tranne gli episodi 3 e 4, Luci natalizie e Il corpo, firmati “stranamente” da Shawn Levy. Dico “stranamente” perché si tratta di due episodi abbastanza forti ed è curioso che a dirigerli sia stato chiamato un regista specializzato in commedie (tra le altre: Oggi sposi… niente sesso, Una scatenata dozzina, La Pantera Rosa e la serie Una notte al museo).

Il cast

Altro punto di forza della serie è un ottimo cast, formato in gran parte da giovanissimi attori al loro debutto.

Per quanto riguarda i personaggi adulti, quelli principali di questa prima stagione sono tre:

  • Winona Ryder interpreta Joyce Byers, la madre del bambino scomparso nella prima puntata. Arrivata alla notorietà appena adolescente a fine anni ’80 grazie a Beetlejuice – Spiritello porcello ed Edward mani di forbice di Tim Burton, negli anni ’90 ha interpretato tantissime pellicole di successo quali Dracula di Bram Stoker, L’età dell’innocenza, La seduzione del male, Ragazze interrotte. Nei primi anni 2000 la sua carriera era stata distrutta da una condanna per taccheggio (soffriva di cleptomania). Il suo ritorno sulle scene l’ha portata a interpretare sempre più spesso ruoli di secondo piano. Per i suoi fan di un tempo, fa quindi piacere ritrovarla qui con un ruolo così complesso interpretato magnificamente;
  • David Harbour interpreta il capo della polizia Jim Hopper, classico duro con passato tormentato e cuore in fondo tenero. Coraggioso e determinato, è una delle colonne portanti della serie. Nonostante abbia recitato i molti film (Quantum of Solace, Revolutionary Road, I segreti di Brokeback Mountain), raramente David Harbour prima di questa serie aveva avuto parti da protagonista. Sicuramente il successo di Stranger Things ha dato una nuova piega alla sua carriera;
  • Matthew Modine interpreta il dottor Martin Brenner, lo scienziato a capo del laboratorio segreto. Matthew Modine è un attore di grandissima esperienza (e si vede) avendo lavorato negli anni con registi quali Stanley Kubrick, Robert Altman, Abel Ferrara e Oliver Stone.

Per quanto riguarda i giovanissimi protagonisti:

  • Finn Wolfhard interpreta Mike Wheeler qui esordiente, poi , leader del gruppetto di ragazzi che si metterà alla ricerca del compagno scomparso. Subito dopo il successo di Stranger Things, Finn Wolfhard ha debutto sul grande schermo interpretando l’occhialuto Richie Tozier in It e It – Capitolo due;
  • Millie Bobby Brown interpreta Undici (Eleven in originale), la ragazzina con i superpoteri fuggita dal laboratorio. Vera e propria rivelazione della serie, attualmente sta realizzando una serie di film su Enola Holmes, sorella minore di Sherlock Holmes;
  • Gaten Matarazzo interpreta il simpaticissimo Dustin Henderson, ragazzino affetto da disostosi cleidocranica e spesso elemento comico del gruppo;
  • Noah Schnapp interpreta Will Byers, il ragazzino scomparso. Il suo è probabilmente il ruolo più difficile e Noah Schnapp (precedentemente visto in Il ponte delle spie di Steven Spielberg) è davvero straordinario nella sua interpretazione. E poi il suo “caschetto” rimanda subito alla mente Bastian de La storia infinita e sono subito anni ’80;
  • Caleb McLaughlin interpreta Lucas Sinclair, il migliore amico di Mike e l’unico capace di tenergli testa.
  • Natalia Dyer interpreta Nancy Wheeler, sorella maggiore di Mike.
  • Charlie Heaton interpreta Jonathan Byers, fratello dello scomparso Will.
  • Joe Keery interpreta Steve Harrington, il ragazzo di Nancy. Steve è uno dei personaggi con la maggiore evoluzione durante la stagione.
  • Shannon Purser interpreta Barb Holland, la migliore amica di Nancy.

Commento finale

Vi piacciono fantascienza, intrighi e teorie del complotto, avventura e mostri alla Howard Phillips Lovecraft? Siete nostalgici degli anni ’80 e delle pellicole di quegli anni? Allora non dovete assolutamente perdere questa serie!

Published By: Marco Frassinelli

Laureato in Ingegneria Gestionale, lavora come consulente e libero professionista. Da si occupa per passione di cultura popolare ed è nello staff di manifestazioni quali "Albissola Comics" e "Asylum Fantastic Fest". Ha collaborato a decine di eventi culturali quali ad esempio "Video Festival Città di Imperia", "Festival di Folklore e Cultura Horror AutunnoNero", "Liguria in Wonderland", "Mostriamo il Cinema", "Albenga Dreams", "Fiera del Libro di Imperia". È direttore di "Proxima - Associazione no-profit", vice presidente del "Cineforum Imperia" e membro del consiglio direttivo "Ludo Ergo Sum - Tana dei Goblin Imperia" e "Comics & Art". Ha lavorato come blogger per Blogosfere gestendo il blog PianetaFumetto ed è fondatore del sito di cinema CineforumImperia.it. Ha pubblicato sul settimanale "L'Eco della Riviera" e ha avuto una rubrica fissa sulla rivista di cinema "Tenebre". Scrive per le riviste di fumetti "Fumo di China" e "Dylandogofili". Con Proxima - Associazione no-profit ha curato la pubblicazione del romanzo "Sina. Je m'en fiche!" ed è co-autore dei libri di cinema "Gibba e 'Lele' Luzzati. L'arte animata di Francesco Maurizio Guido ed Emanuele Luzzati" e "Sei nel West, Amigo! Vendi il pennello e procurati una colt...". Sui articoli stati pubblicati anche su "Novissimo Zibaldino del Festival” (Mellophonium) e "L'arte del doppiaggio. Doppiatori e direttori di doppiaggio” (Felici Editori). È autore di alcune fotografie per il fotolibro “Gallieno Ferri – Photobook” (Forum ZTN). Nel 2013 crea il sito ilblogger.it dove scrive principalmente di cinema e fumetti.