Warcraft – L’inizio: il film tratto dal celebre videogame

Warcraft

In questi giorni è nelle sale cinematografiche il film Warcraft – L’inizio, adattamento di un celebre videogame della viWarcraft: Orcs & Humans.

Datato 1994, Warcraft: Orcs & Humans è stato uno strategico in tempo reale di ottimo successo, al quale erano seguiti nel 1996 Warcraft II: Tides of Darkness e nel 2002 Warcraft III: Reign of Chaos. Nel 2004 decisero di cambiare tipologia di gioco e il nuovo titolo, World of Warcraft, diventò il MMORPG (gioco di ruolo multiplayr online) più giocato al mondo.

Il successo di questi giorni ha creato uno dei franchising più ricchi del mondo videoludico, con romanzi (sia di Warcraft che di World of Warcraft), racconti, fumetti americani, manga giapponesi, giochi di ruolo, da tavolo, di carte collezionabili e miniature.

Tra i tanti libri, se vi accingete a vedere il film (o lo avete visto, apprezzato e voleste saperne di più), vi suggerisco Warcraft l’inizio. Durotan di Chris Metzen e Christie Golden, ovvero il prequel ufficiale del film dove si racconta la storia di Durotan e della tragedia del suo popolo.

Sinossi

Tranquilli: la sinossi qui sotto sembra lunga ma non ci sono spoiler. Vi costruisco solo l’ambientazione, senza scendere nei dettagli della trama. Il mondo degli orchi è ormai in rovina. L’orco stregone Gul’dan riunisce tutti i clan orcheschi per “teletrasportarli”, tramite un portale, in uno nuovo mondo da colonizzare. Purtroppo la sua magia ha un prezzo in vite e nel loro mondo non ce ne sono più abbastanza per tenere aperto il portale sufficientemente a lungo da farci passare dentro l’intera orda. Quindi passeranno solo i guerrieri più valorosi, tra i quali Durotan e sua moglie incinta, così che possano utilizzare le vite degli abitanti di questo nuovo mondo per far poi passare i compagni con un nuovo portale. Gli abitanti di questo nuovo mondo, non resteranno però a farci uccidere e conquistare passivamente: Il guerriero Anduin Lothar, il re Llane Wrynn, il mago Medivh e il giovane ex apprendista mago Khadgar, si preparano a difendersi. E che ruolo giocherà la mezz’orchessa Garona?

Regia

Dietro la macchina da presa troviamo Duncan Jones alias Duncan Zowie Haywood Jones, regista britannico figlio del cantante David Bowie e della modella Mary Angela Barnett. Dopo aver scritto e diretto il cortometraggio WhistleDuncan Jones aveva esordito al cinema nel 2009 con il film di fantascienza Moon, che vi consiglio di recuperare: bellissimo! Nuovamente fantascientifico, e nuovamente molto bello, anche il suo secondo film: Source Code. Con meno di venti euro ve li portate a casa entrambi e in blu-ray. E ne vale la pena. Strana la scelta di affidare un film di questo genere ad un regista come Duncan Jones. Assomiglia un po’ alla scelta di affidare L’ultimo dominatore dell’aria ad un regista come M. Night Shyamalan. E l’esito non è molto distante: regia buona ma senza spazio per i guizzi dei lavori personali.

Crew

Le belle musiche sono di Ramin Djawadi, compositore tedesco che ha firmato colonne sonore di telefilm quali Il trono di spade, Person of Interest, Flashforward e Prison Break, e dei film Iron Man, Scontro tra titani e Pacific Rim. La fotografia è del neozelandese Simon Duggan, già direttore della fotografia di Io, Robot, Die Hard – Vivere o morire, Il grande Gatsby e 300 – L’alba di un impero. Scenografie di Elizabeth Wilcox (X-Men 2 e X-Men: Conflitto finale, Mission: Impossible – Protocollo fantasma, A-Team…), costumi di Mayes C. Rubeo (Avatar, World War Z, Apocalypto, John Carter). Il film, in origine di 2 ore e 40 minuti, è sceso agli attuali 123 dopo assere passato nelle mani di Paul Hirsch, montatore di film quali Carrie – Lo sguardo di Satana, Guerre stellari e L’Impero colpisce ancora, Footloose, Il segreto del mio successo, Un giorno di ordinaria follia, Mission: Impossible, Ray e tanti altri.

Cast

Cast molto buono, con attori non notissimi ma tutti di grande esperienza. Iniziamo dal guerriero Anduin, interpretato dall’australiano Travis Fimmel, sicuramente a suo agio con spade e scudi essendo il protagonista delle serie tv Vikings. Molto truccata, di verde, troviamo Paula Patton, attrice di film quali Mission: Impossible – Protocollo fantasma e Amore e altri guai. Il giovane apprendista guardiano è Ben Schnetzer, già visto in film quali Pride e Storia di una ladra di libri. L’attore Ben Foster, interprete di film quali X-Men – Conflitto finale(interpretava Angelo), The Program e Contraband, è il Guardiano Medivh. Dominic Cooper di Breakfast on Pluto, Mamma Mia! e Tamara Drewe – Tradimenti all’inglese è re Llane Wrynn. Curioso il fatto che la moglie di re Llane sia interpretata da Ruth Negga, anticipando quindi in qualche maniera la coppia che formerà, sempre con Dominic Cooper, nella serie tv Preacher dove i due incarneranno Jesse Custer e Tulip. A dare invece voce all’orco Durotan è Toby Kebbell, attore britannico viso in film come Control, Rocknrolla e L’apprendista stregone. Più che un cameo quello di Glenn Close.

Foto

Trailer

Published By: Marco Frassinelli

Nella vita di tutti i giorni lavora nel campo dell'ingegneria gestionale, dell'efficienza energetica e dell'utily management (grupporestart.it). Per passione, si occupa da anni di cultura popolare come blogger e organizzatore di eventi. È nello staff di manifestazioni quali "Albissola Comics" e "Asylum Fantastic Fest" oltre ad aver collaborato a decine di eventi culturali quali "Video Festival Città di Imperia", "Festival di Folklore e Cultura Horror AutunnoNero", "Mostriamo il Cinema", "Albenga Dreams", "Fiera del Libro di Imperia". È direttore di "Proxima - Associazione no-profit", vice presidente del "Cineforum Imperia" e membro del consiglio direttivo "Ludo Ergo Sum - Tana dei Goblin Imperia" e "Comics & Art". Ha lavorato come blogger per Blogosfere (PianetaFumetto) e ha pubblicato su diverse riviste ("L'Eco della Riviera", "Tenebre", "Fumo di China", "Dylandogofili"). Ha curato per Proxima la pubblicazione del romanzo "Sina. Je m'en fiche!" ed è co-autore dei libri "Gibba e 'Lele' Luzzati" e "Sei nel West, Amigo!". È autore di alcuni articoli pubblicati su "Novissimo Zibaldino del Festival” (Mellophonium) e "L'arte del doppiaggio” (Felici Editori) e di fotografie pubblicate sul fotolibro “Gallieno Ferri – Photobook” (Forum ZTN). Ama viaggiare (ha visitato 29 paesi tra 4 continenti) e creare i fotolibri dei suoi viaggi. Nel 2013 crea il sito ilblogger.it dove scrive principalmente di cinema e fumetti.

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