Milano Cartoomics 2017: il reportage

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Si è svolta dal 3 al 5 marzo la 24esima edizione del Milano Cartoomics, una delle fiere di importanti e grandi d’Italia. Milano Cartoomics 2017 ha infatti raggiunto il ragguardevole risultato degli 80.000 ingressi!

Visito il Cartoomics dal 2008 e nelle ultime edizioni ho assistito ad un lento cambiamento. In questi anni è cambiata la location, dal Fieramilanocity a Fiera Milano Rho, è migliorato e di molto il sito internet, si è creata una grafica più riconoscibile (grazie ai bei manifesti di Fabiano Ambu) e soprattutto si è migliorata la comunicazione in generale: fino a qualche anno fa era un’impresa solo capire chi sarebbero stati gli ospiti e dove trovarli.

Per quanto riguarda il fumetto, erano presenti sia le case editrici principali che le piccole produzioni. Ognuna con i propri autori, disponibili a dedicare ai fan le copie acquistate. Tra quelle dove ho passato più tempo cito: la Panini Comics, con ospiti quali Leo Ortolani, Davide Toffolo e i disegnatori di comics David Lopez e Pepe Larraz (bravi e disponibili); la Sergio Bonelli Editore, con tantissimi autori, da Alessandro Piccinelli ad Angelo Stano, da Emiliano Mammuccari a Maurizio Dotti; la It Comics con Fabiano Ambu e Alberto Locatelli; la Bugs Comics con tanti disegnatori di Mostri e Alieni; le Edizioni Inkiostro con i loro fumetti splatter e la white cover di Paranoid Boyd #6 personalizzata dall’autore Andrea Cavaletto a spruzzate di trielina.

Oltre le case editrici c’erano la Artist Boulevard, con tanti disegnatori pronti ad eseguire commission o vendere artwork originali, e la Self Area con le autoproduzioni. La fila maggiore ovviamente al tavolo di Mitsuhiro Arita, il più famoso illustratore di carte dei Pokémon: erano di tutte le età le persone in attesa di un suo disegno o autografo.

C’erano poi stand dedicati ai fumetti di tutti i tipi, al merchandising, ai giochi da tavola, ai videogiochi. Presentazioni di libri (la più interessante quella dell’autobiografia del regista Enzo G. Castellari), sessioni di firme con attori di film e telefilm (il più famoso: Robert Picardo di Star Trek: Voyager e le serie Stargate), cosplayer e molto altro.

Per quanto riguarda i servizi: i servizi igienici erano puliti, anche a fine giornata, e non è cosa da poco; il posteggio era comodissimo, ma troppo, troppo caro (per la giornata intera ho speso più di 16 €, per un piazzale non custodito!); non posso dire degli altri punti ristoro, ma il panino “spaziale” che ho preso io era buono e davvero abbondante.

In conclusione, il bilancio di questa Milano Cartoomics 2017 è stato decisamente positivo, sia come organizzazione che come contenuti. Se devo trovare due appunti sono il posteggio troppo caro e la qualità delle mostre: non che fossero male, ma se si vuole diventare la prima fiera del nord Italia si dovrebbe avere qualche mostra di spessore. Tanto più che in passato Cartoomics ci aveva regalato mostre interessanti.

 

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