Paolo Villaggio: 20 cose che probabilmente non sapete su di lui

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Oggi 3 luglio 2017 si è spento a 84 anni il comico genovese Paolo Villaggio. Con i suoi libri, i suoi sketch televisivi e i suoi film (in particolare la serie Fantozzi) è stato un pilastro della comicità italiana per oltre quarant’anni. Vogliamo ricordarlo con una serie di aneddoti curiosi, alcuni sicuramente noti, altri un po’ meno conosciuti.

1. Ha un fratello gemello: il professor Piero Villaggio. Laureato in ingegneria, è stato uno dei maggiori esperti mondiali della teoria dell’elasticità.

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2. Sebbene sia considerato uno dei personaggi più noti di Genova, dove è nato e cresciuto, la sua famiglia in realtà era un mix tra siciliani (da parte di padre) e veneti (da parte di madre).

3. Da ragazzo ha frequentato la facoltà di giurisprudenza, senza però terminarla.

4. Negli anni sessanta lavorava per l’azienda siderurgica Cosider. Come il rag. Filini dei suoi film, era Villaggio ad occuparsi dell’organizzazione degli eventi aziendali.

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5. Negli anni della sua giovinezza tra i suoi migliori amici c’era il futuro cantautore Fabrizio De André. L’amicizia durò per tutta la vita e negli anni ’60 Villaggio scrisse i testi di due canzoni dell’amico: Il fannullone e Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers.

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6. Proprio a causa di Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers ebbe dei guai giudiziari per alcuni versi ritenuti troppo “espliciti”. Il verso “frustando il cavallo come un mulo, quella gran faccia da culo” divenne perciò il blando “frustando il cavallo come un ciuco, tra il glicine e il sambuco“.

7. Tra il 1956 e il 1966 Villaggio ha fatto parte della Compagnia goliardica Mario Baistrocchi, sia come autore dei testi che come presentatore. È durante uno di questi spettacoli che viene “scoperto” da Maurizio Costanzo.

8. Dopo anni di teatro, tra il Sette per otto di Roma e il Derby Club di Milano, prima di debuttare in televisione è in radio che inizia a farsi conoscere a livello nazionale. È proprio sul programma radiofonico Il sabato del Villaggio che nascono le avventure del ragioner Ugo Fantozzi.

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9. Fantozzi non è l’unico personaggio noto interpretato da Paolo Villaggio. All’epoca del suo esordio televisivo in Quelli della domenica rende celebri altri due personaggi: il Professor Kranz e Giandomenico Fracchia.

10. Quando ormai Villaggio è un comico televisivo affermato, L’Europeo inizia a pubblicare i suoi racconti di Fantozzi. Nel 1971 la Rizzoli raccoglie questi racconti nel libro Fantozzi, che diventerà un bestseller venduto in tutto il mondo.

11. Fantozzi sarà solo il primo di decine di libri scritti dal comico genovese. La maggior parte sono inerenti al personaggio di Fantozzi, ma ci sono alcune interessanti eccezioni quali Come farsi una cultura mostruosa (1972) e l’autobiografia Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda (2002).

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12. Il suo primo film al cinema è il film satirico Eat It (1969) di Francesco Casaretti, con musiche di Ennio Morricone. Nel cast anche l’attore statunitense Frank Wolff.

13. Paolo Villaggio ha recitato ben 9 film in coppia con Gigi Reder (il geom. Filini). Però Villaggio – Reder non è stata l’unica coppia celebre. Villaggio ha recitato tre film in coppia con Vittorio Gassman (Brancaleone alle crociate, 1970; Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto, 1972; Che c’entriamo noi con la rivoluzione?, 1972) e molti film insieme a Renato Pozzetto (tra i quali la trilogia Le comiche).

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14. Oltre al ragionier Fantozzi, anche gli altri due suoi personaggi più famosi hanno avuto la loro trasposizione cinematografica: Giandomenico Fracchia in Fracchia la belva umana (1981) e Fracchia contro Dracula (1985), Kranz in Professor Kranz tedesco di Germania (1978).

15. I registi che lo hanno diretto più spesso sono stati Luciano Salce, Nanni Loy, Sergio Corbucci e Neri Parenti.

16. Nella sua lunga carriera, Villaggio ha lavorato, e in alcuni casi in parti non comiche, con alcuni tra i più grandi registi del cinema italiano, quali: Federico Fellini (La voce della Luna, 1989), Ermanno Olmi (Il segreto del bosco vecchio, 1993), Gabriele Salvatores (Denti, 2000), Mario Monicelli (Cari fottutissimi amici, 1994), Marco Ferreri (Non toccare la donna bianca, 1974) e Luigi Comencini (Signore e signori, buonanotte, 1976).

17. Degli circa 80 film da lui recitati, di 16 ne ha scritto anche la sceneggiatura. Una sola regia: quella di Fantozzi contro tutti (1980), diretto in coppia con Neri Parenti.

18. Tra il 2002 e il 2008 ha recitato nella serie televisiva Carabinieri comparendo in oltre 40 episodi.

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19. La sua ultima apparizione sul grande schermo era stata cinque anni fa, nel film Tutto tutto niente niente (2012) di Giulio Manfredonia con Antonio Albanese. Dovrebbe però uscire postuma la sua ultima interpretazione: è in fase di post produzione il film W gli sposi di Valerio Zanoli, dove Villaggio aveva avuto una parte nei panni di uno psicologo.

20. Nominato nel 1995 Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, ha ricevuto in carriera molti premi, tra i quali il un Nastro d’argento al migliore attore protagonista (per Il segreto del bosco vecchio, di Ermanno Olmi), un David di Donatello per il miglior attore protagonista (per La voce della Luna, di Federico Fellini), un Leone d’Oro alla carriera al Festival di Venezia, un David di Donatello alla carriera e un Pardo d’onore alla carriera al Festival di Locarno.

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